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Pc in crash dopo aggiornamento di Windows 10

Buongiorno a tutti, oggi vorrei puntualizzare che da due settimane stiamo servendo sempre più clienti che si ritrovano letteralmente in panne dopo un grosso aggiornamento di Windows 10.La modalità è sempre la stessa: ormai windows impone obbligatoriamente gli aggiornamenti e ad ogni giro bisogna letteralmente sperare che a fine processo tutto funzioni come prima.

Purtroppo però non va sempre così, anzi da qualche giorno numerosi clienti si presentano al nostro laboratorio col computer bloccato. Windows non si avvia più dopo l’aggiornamento, oppure pur avviandosi presenta un desktop diverso. Il sistema operativo ha creato una vecchia versione di sé individuato nella cartella Windows.old oppure windows.old000 ecc..

Purtroppo l’unica possibilità per poter ripristinare le funzionalità del computer è di formattarlo. I dati al 99,9% dei casi sono salvati nella vecchia versione nel windows.old nella cartella utente–>Nomeutene–>.

A questo punto rimuovendo l’hard disk possiamo salvare i dati della cartella dell’utente e formattare la macchina senza pensieri.
Abbiamo notato che questa problematica non è capitata a computer recenti e con sistema operativo nativo Windows 10, invece è capitato specialmente a notebook la cui copia di windows 10 è risultata da migrazione da windows 7 o 8.1.

L’idea che mi sono fatto, purtroppo, ma rimane ovviamente una mia supposizione, è che la Microsoft abbia creato appositamente il problema sulle macchine più anziane, sperando di spingere l’utente ad acquistare computer nuovi. Sapete perché? Perché i principali guadagni della Microsoft derivano dalla vendita nei nuovi computer delle licenze Windows 10; perciò avrà deciso di creare questa problematica nelle macchine su cui aveva inizialmente dato la possibilità di migrare le licenze dal 7/8.1 al 10 e non ci aveva guadagnato nulla, sperando di spingere l’utente a cambiare computer con uno nuovo licenziato windows 10…

Per qualsiasi problema contattatemi

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